venerdì 2 agosto 2013

I lavori della mamma

Ultimamente anche mia madre si è dedicata alla produzione di oggetti realizzati con materiali di recupero. 
In particolare, ha ricavato un filato riciclando delle buste di plastica e l'ha lavorato all'uncinetto. 

Ha creato delle simpatiche tovagliette all'americana per la colazione ed una borsa per mare. Ve le mostro: 


Cottura del fimo e simili

In questo post vi descriverò quali sono le possibili modalità di cottura del fimo, cernit e paste polimeriche in generale. 


1) Il metodo classico (suggerito anche sul panetto del fimo) è la cottura in forno a 110-120° per un periodo che va dai 15 ai 30 minuti, a seconda delle dimensioni dell'oggetto. Gli oggetti da cuocere si possono mettere sulla teglia del fornetto ricoperta da carta da forno. Quando la cottura è ultimata, conservare le creazioni per un paio di minuti nel forno spento con lo sportello aperto. E' consigliabile utilizzare un fornetto apposito per la cottura degli oggetti realizzati, diverso da quello usato per la cottura degli alimenti.

2) Poiché non tutti hanno a disposizione un forno apposito da utilizzare per la creazione di oggetti in fimo, un'altro metodo è la cottura a bagno maria. La tecnica è pratica e semplice. L'occorrente è: 
- un pentolino;
- una vaschetta di alluminio con coperchio;
In un pentolino si fa bollire dell'acqua. Sul contenitore di alluminio si dispongono gli oggetti da cuocere. Quando l'acqua bolle poggiare la vaschetta sul pentolino (ovviamente la vaschetta non deve essere nè troppo piccola, nè troppo grande rispetto al pentolino) e far cuocere per 15-20 minuti con il coperchio. Controllare di tanto in tanto. 


In entrambi i casi per verificare la cottura, segnare leggermente l'oggetto con l'unghia: se l'incisione rimane vuol dire che l'oggetto non è ancora del tutto cotto, se l'incisione scompare abbiamo raggiunto il risultato desiderato. Inizialmente, dopo la cottura, la consistenza del fimo è gommosa ma, dopo essersi raffreddato qualche minuto, si indurisce.

Non c'è grossa differenza tra gli oggetti cotti in forno e quelli cotti a bagno maria. 

lunedì 8 luglio 2013

Gelato al biscotto Pan di Stelle


Ultimamente in rete avevo trovato la ricetta del semifreddo ai pan di stelle. Ho quindi pensato di riadattare la ricetta per fare questi gelati al biscotto pan di stelle (poichè mi era avanzata un bel pò di panna ho riempito anche altri frollini classici):


Ingredienti per 22 gelatini:
- 200 ml di panna per dolci;
- 5 cucchiaini di zucchero a velo;
- 44 biscotti;
- latte q.b.;
- nutella  q.b.

Procedimento:
1) Sciogliere la nutella a bagnomaria;
2) In una ciotola mettere la panna e lo zucchero a velo e montare a neve;
3) In un recipiente versare del latte (a piacere può andar bene anche latte e caffè);
4) Bagnare appena nel latte un biscotto (base);
5) Spalmare sul biscotto un filo di nutella;
6) Mettere sulla base circa un cucchiaio di panna motata;
7) Ripetere le operazioni 4 e 5 per un altro biscotto e porlo sopra la panna a copertura del gelatino;
8) Ripetere le operazioni 4, 5, 6, 7 per ogni gelato biscotto. 
9) A piacere si può anche cosprgere la parte laterale della panna con della granella di nocciole;
10) Conservare in congelatore e servire all'occorrenza (non è necessario uscirli in anticipo).

E ora, godetevi questo buon dolce! 

sabato 6 luglio 2013

Cerchioni all'uncinetto

Avevo un paio di cerchioni argentati di scarsa qualità che ormai si erano anneriti, quindi ho pensato di recuperarli lavorandoli all'uncinetto:


Utilizzando un cotone molto sottile ho adoperato i seguenti punti:
Primo giro: maglia bassa intorno al cerchione;
Secondo giro: magia bassa;
Terzo giro: maglia bassissima per circa 2 cm, 9 pippiolini, e ancora 2 cm di maglia bassissima.
Infine ho decorato con perline. 

Tutorial per la realizzazione di un porta giornali

Per realizzare un porta riviste come questi vi occorre:  


- una scatola di cartone;
- carta da pacchi;
- carta a fantasia;
- scotch biadesivo (o colla vinavil);
- forbici;
- passamaneria; 
- bottoni e nastri per decorare.
Il procedimento è il seguente:

1) Rimuovere le alette superiori dalla scatola;
2) Tracciare su un laterale la sagoma che si vuole ottenere e ritagliarla.
3) Utilizzare il pezzo avanzato dal ritaglio per trasferire la sagoma anche sull'altro laterale della scatola e tagliare. 
4) A questo punto il lato superiore è aperto perché è stato tagliato nei passaggi precedenti. Utilizzare questo pezzo per fare la parte frontale del porta giornali. Attenzione alle misure! Se i giornali sono troppo profondi spostare la parte frontale più all'esterno. Incollare questo pezzo sulla scatola con dello scotch biadesivo.
5) La sagoma del porta giornali è pronta, non resta che decorarla.
6) Prendere la carta a fantasia e riportare con una matita la forma di tutte le facce. 
7) Ritagliare lasciando circa 1 cm oltre il bordo tracciato.
8) Tagliati i vari pezzi incollarli sulle rispettive facce con lo scotch biadesivo o con la vinavil. Ripiegare i bordi avanzati all'interno ed incollarli.
9) Ripetere i punti 6, 7 e 8 con la carta pacchi per foderare l'interno, questa volta però la carta deve essere tagliata a filo, senza far avanzare bordi.
10) Con la colla a caldo incollare, lungo tutto il profilo, della passamaneria, prima dal lato esterno, e poi da quello interno.
11) Decorare la parte frontale a piacere con nastri colorati, bottoni o con la stessa passamaneria avanzata.

Buon lavoro! 

Borsa da un vecchio pantalone

Tema recupero: questa volta vi propongo una borsa realizzata con un vecchio pantalone di mia madre. Poiché era un pantalone di ottima qualità e con una fantasia molto carina, anche se vecchio di almeno 30 anni, ho pensato di realizzare questa borsa:


Il pantalone si prestava molto bene a questo lavoro perché il modello era a vita alta e la gamba a palazzo, quindi mi è bastato tagliare la parte delle gambe e cucire il fondo. Ho utilizzato gli stessi passanti per la cinta per inserire i manici (anche questi riciclati da una vecchia borsa). 
Et voilà! 

martedì 2 luglio 2013

Fettuccia nella rete

Come vi avevo anticipato in un precedente post, vi pubblico le foto di una borsa realizzata con la fettuccia, con una tecnica diversa dalla solita realizzazione all'uncinetto:



La tecnica con cui è realizzata si chiama fettuccia nella rete. L'ho conosciuta quando partecipai al Florence Creativity. Infatti lì ho comprato tutto il kit per la sua realizzazione, costiuito da: una rete di plastica, degli aghi  di plastica di diverse dimensioni e della fettuccia del colore desiderato. Lo stand dal quale ho acquistato il kit era quello di "Le pietre di mirtilla". 
La fettuccia viene lavorata nella rete quasi come fosse una tela aida per il punto a croce, quindi si possono seguire i disegni degli schemi per il punto a croce, o lasciare spazio alla fantasia.