venerdì 8 agosto 2014

Orecchini in gomma crepla

Dopo la chitarrina in gomma crepla, mi sono divertita a realizzare una serie di orecchini con questo materiale:


E con i ritagli avanzati è uscito fuori un altro paio di orecchini ed un braccialetto, con laccetto lavorato a macramè: 


venerdì 25 luglio 2014

Cannucce di carta ... una mania

Spesso per i miei lavori utilizzo materiale da riciclo. Diverse sono state le mie creazioni in carta di giornale o volantini. Da circa un mesetto mi sono iscritta su un gruppo di facebook che si chiama "creare con le cannucce di carta" e mi è tornata la voglia di riutilizzare questo meravilgioso materiale a costo zero. 

Diversamente dai vecchi lavori, la realizzazione parte dalla creazione delle cannucce si carta. Partendo da queste è poi possibile realizzare numerosissimi intrecci per ottenere dei cestini, dei vasetti o anche delle collane. Come al solito, spazio alla fantasia!

Vi faccio vedere cosa ho intrecciato in questi giorni:
Un cestino:

Un vasetto usando come supporto una bottiglietta di bitter:



Una parure composta da collana e orecchini: 


Un cuoricino ed un pesciolino (simile al cuore di giunco).

 

Per trovare dei video utili potete cercare su you tube "cesteria con periodico". I filmati ovviamente non sono in italiano ma sono comunque molto eplicativi. 

Buon lavoro! 

Chitarrina in gomma crepla

Un pò di tempo fa realizzai una borsa in gomma crepla... un disastro! Ma, poichè non mi arrendo facilmente, ho provato a utilizzare nuovamente con questo materiale. Quello che ne è uscito è stato una chitarinna da appendere in auto. 


Per la realizzazione ho disegnato le sagome sulla gomma crepla, le ho ritagliate ed assemblate. L'ho arricchita di particolari, adoperando della minuteria e del filo argentato laminato (per le corde).
Per ritagliare le sagome ho fatto questo schema: 



Per rinforzare la tastiera (ma anche tutto il resto) consiglio di porre tra le due sagome del cartoncino perchè la gomma crepla si deforma con il calore, quindi se non è posta in un luogo fresco tende ad incurvarsi. 

Buon lavoro!

Braccialetti Loom Bands

Avete presente quei braccialetti tutti colorati realizzati con gli elastici? 
Si chiamano Rainbow Loom Bands. In un negozio ho trovato il kit per la realizzazione (un sacchetto di elastici colorati, un uncinetto di plastica e delle chiusure di plastica): come potevo resistere alla tentazione di provare a farli?
In realtà dovrebbero essere realizzati utilizzando un telaio (da cui il nome loom), ma ci sono dei modi alternativi per realizzarli senza l'utilizzo di questo strumento. 
  
Io ho provato due diverse tecniche senza l'uso del telaio: 


Per le istruzioni vi riporto delle foto prese dal web, il sito di riferimento è nella didascalia. 
I braccialetti della foto in alto sono relizzati con la tecnica dei due pennarelli (o delle due matite, o delle due penne o addirittura delle due dita, dipende da che supporto usate per intrecciare. Personalmente sconsiglio di intrecciare sulle dita, come nella foto, perchè dopo un pò non circola più il sangue).

rubber band bracelet how to number 1 
rubber band bracelet part two
Immagini da: http://www.agirlandagluegun.com/2014/01/rubber-band-bracelets-without-the-loom.html

I baccialetti della foto in basso sono così relizzati :
basic rubber band bracelet how to
Immagini da: http://www.agirlandagluegun.com/2014/01/rubber-band-bracelets-without-the-loom.html
Girovagando sul web potrete trovare infiniti tutorial per realizzare questi braccialetti, scorrendo tra le immagini, i video you tube... 
Mentre cercavo indicazioni, ho anche trovato un'app di google play "How to make loom Bracelets". 
Insomma, vi potrete divertire per tutta l'estate con le vostre figlie, nipotine e cuginette a realizzare questi colorati braccialetti.

Pochette a punto nocciolina

Scusatemi per la prolungata assenza dal blog, in questi ultimi mesi, per motivi personali, ho dovuto trascurare i miei lavoretti. 
Per recuperare tutto questo tempo trascorso senza aggiornamenti, oggi pubblicherò qualche nuovo post. 

Iniziamo con la pochette realizzata utilizzando la rafia naturale lavorata all'uncinetto, a punto nocciolina. 


Le istruzioni per la realizzazione le ho trovate su una rivista "Le borse di Mirtilla", della Cigra editore. 
Oltre a questa ci sono un'altra ventina di modelli di borse in fettuccia, rafia, tulle, etc. con le relative indicazioni per la realizzazione. 

L'effetto finale che ho ottenuto è lontano anni luce da quello della borsa illustrata sulla rivista, ma considerando che è la prima volta che eseguo questo punto posso accontentarmi. Inoltre ho incontrato diverse difficoltà nella realizzazione:
- la rafia è un filato un pò complicato da lavorare, soprattutto per chi non l'ha mai adoperata, perchè è formata da una rete sottile. La signora della merceria da cui l'ho acquistata mi aveva anche avvisata: "ci vuole pazienza, ma vedrai che otterai dei bei risultati"; 
- la borsa ultimata è priva di consistenza, ecco perchè bisogna foderarla ponendo all'interno una rete (come quella usata per lavorare le borse con la fettuccia nella rete);
- bisogna bloccare bene il bottoncino automatico. 
Spero che queste indicazioni possano essere utili per chi proverà a realizzare questa pochette. 

Ricordate che potete anche seguirmi sulla mia pagina facebook: francescahandmade. Basta andare sulla pagina e cliccare "Mi piace". 

sabato 12 aprile 2014

Uova di polistirolo decorate

Un lavoretto da realizzare in occasione della Pasqua. 
Delle uova di polistirolo decorate con fili colorati (di cotone o lana) o spago. 


Qualche anno fa comprai delle uova di polistirolo e le decorai con la tecnica del patchwork, ma alcune uova mi avanzarono. Da poco tempo sono ricomparse tra i meandri del mio armadio dei lavori ed ho pensato di abbellirle utilizzando una tecnica differente. Così, curiosando sul web ho visto delle uova come queste e mi sono cimentata anch'io nella realizzazione. 

Se volete provarci anche voi, i materiali necessari sono: 
- uova di polistirolo; 
- fili colorati di cotone, lana o spago;
- colla vinilica;
- forbici. 

E le fasi per la realizzazione sono le seguenti: 


1) Afferrare l'uovo dalla base (se non volete sporcarvi le mani con la colla potete infilzare l'estremità dell'uovo con uno stuzzicadenti);
2) Cospargere la metà opposta alle dita con della colla vinilica; 
3) Adagiare un capo del filo nella parte centrale dell'uovo, dove è stata spalmata la colla ed avvolgerlo attorno all'uovo, procedendo verso l'estremità superiore;
4) A piacere tagliare il filo e cambiare colore. Per facilitare questa operazione si possono fermare temporaneamente i fili sull'uovo con degli spilli. Una volta arrivati all'estremità capovolgere l'uovo e ripetere le operazioni sull'altra metà. 

Se le uova sono state decorate con lo spago è possibile abbellirle con fili colorati, bottoni, perline etc. Io ho utilizzato degli "avanzi"di altre creazioni. 

Buon lavoro! 

venerdì 11 aprile 2014

Come si ottiene il filato dalle buste di plastica? Cosa si può realizzare?

Come si ottiene del filato dalle buste di plastica? 

Un materiale alternativo, alla lana e al cotone, da lavorare all'uncinetto o a maglia, può essere la pastica, ottenuta ritagliando le shoppers.

 
Per realizzare questi gomitoli si possono usare due metodi: 

Nel primo caso: 
Si distende la busta di plastica e si tagliano il fondo e i manici.

Si apre la parte centrale della busta. Si piega a metà, lasciando libera una striscia sulla parte superiore, larga circa di un paio di centimetri. Si ripega una seconda volta a metà...
  ...ed una terza volta a metà. 

Si tagliano delle striscioline larghe circa 1 cm per tutta la lunghezza della busta, senza toccare la parte superiore. Si srotolano tutte le strisce.

Si tagliano le strisce diagonalmente, come illustrato in figura (la prima striscia in basso in diagonale verso il centro, la seconda striscia in basso in diagonale, verso la prima striscia in alto, la terza striscia in basso verso la seconda striscia in alto, e così via), in modo da ottenere un filato continuo.

Si avvolge il filato intorno alla mano, stroppicciandolo, fino ad ottenere un gomitolo. Se si talgiano più buste, per ottenere un filato continuo, basta fare dei nodi all'estremità. 

Nel secondo caso: 
Si distende la busta di plastica e si tagliano il fondo e i manici (che verranno eliminati). Si tagliano delle strisce larghe circa 1 cm per tutta la lunghezza della busta, in modo da ottenere degli anelli. 

Si prendono due anelli, e si sovrappongono. Si fa passare un pezzetto dell'anello inferiore su quello sovrastante.

Si fa passare il pezzetto appena sollevato, sotto l'anello inferiore, fino ad ottenere un nodo. Si stringe il nodo. Si aggiunge un altro anello sul lato destro e si unisce al precedente con il metodo appena visto. Si avvolge il filato fino ad ottenere un gomitolo.
Il filato realizzato in questo modo è più resistente, perchè è più doppio.



Cosa si può realizzare?

Il filato ottenuto dalle buste di plastica può essere utilizzato per realizzare borse da mare, astucci, tovagliette, portapenne ... Ad esempio: