giovedì 19 dicembre 2013

Fettuccia nella rete 2

Ne ho realizzata un'altra utilizzando una rete più grossa che rimane visibile nella lavorazione e che costituisce essa stessa un elemento decorativo della borsa. Ho creato anche un portafoglio coordinato. 



La borsa è foderata ed internamente possiede due tasche; il portafoglio ha una tasca per i contanti e tre taschine per le tessere. 

Nuova borsa in feltro con istruzioni per la realizzazione

Un altro pezzo si aggiunge alla mia serie di borse in feltro. La borsa è ricamata con motivi geometrici nella parte frontale ed è rifinita con manici in feltro e chiusura a cerniera. 


Se vi volete cimentare nella realizzazione della borsa, vi riporto le sagome dei vari elementi che occorre ritagliare dal feltro, con le relative dimensioni e il numero di pezzi:  



Una volta ritagliati tutti i pezzi, per realizzare il ricamo geometrico nella parte frontale, occorre dividerla (segnando con un gessetto da sarta, o imbastendo con un filo di cotone, da scucire successivamente) in rettangoli delle dimensioni di 5 * 8 cm, come nella figura sottostante, e riempire ognuno di questi rettangoli con motivi ricamati a piacere. 



Per quanto riguarda i manici, una volta ritagliati, si ripiegano a metà nel senso della lunghezza e si chiudono cucendoli a punto festone, lasciando aperte le estremità che aderiranno alla borsa.

Ricamata la parte frontale e preparati i manici, si può procedere all'assemblaggio dei vari pezzi a punto festone. 
Infine si applica una cerniera nella parte superiore per chiudere la borsa. Inoltre, per renderla più completa e resistente è consigliabile rivestirla internamente con una fodera, nella quale si possono cucire anche delle tasche interne. 
Spero di esservi stata utile con queste indicazioni.  
Buon lavoro!

martedì 17 dicembre 2013

Orecchini origami

Come nel precedente post, anche questa è un'idea che ho preso dal web. Utilizzando un cartoncino colorato, della carta regalo etc, è possibile realizzare dei piccoli origami per fare orecchini e charme. 


Mi è piaciuta molto l'idea della realizzazione della gru, per il significato che questa ha nella cultura orientale. Infatti, essa è simbolo di fedeltà, fortuna e augurio di lunga vita. Inoltre, secondo una legenda giapponese, chi realizza mille gru, vedrà realizzato il suo desiderio. 

Io per adesso sono a quota due: 




Per imparare a realizzare la gru con la tecnica degli origami, potete visitare questo link, in cui vengono illustrati tutti i passaggi: 
http://www.artkokoro.eu/gru.html

Ciondolo leggero come una farfalla

Prendendo spunto da un foto tutorial trovato sul web ho realizzato una farfalla utilizzando la plastica di una bottiglia, smalti colorati ed un pennarello nero indelebile, e l'ho utilizzata per realizzare un leggerissimo ciondolo per una collana. 


Il link sul quale trovare le istruzioni per la realizzazione della farfalla è il seguente: 
http://geek.socialadmin.it/gag/265/trasformare-una-bottiglia-di-plastica-in-farfalle.html

venerdì 25 ottobre 2013

Oh my gold!

Ma quante cose si possono fare con una bottiglia di plastica? 
C'è chi direbbe solo una: buttarla, e chi invece direbbe: con un pizzico di pazienza e fantasia...infinite. 
Credo che si sia già capito: io faccio parte del secondo gruppo. 

Con metà bottiglia di plastica e un pò di tempera color oro, ecco cosa ho realizzato: 



giovedì 24 ottobre 2013

Pasta panna... questa non si mangia!

L'anno scorso al Florence Creativity, oltre alla fettuccia e alla rete, acquistai presso uno degli stand un materiale che mi incuriosì parecchio: la "PASTA PANNA". 

pasta panna 65gr
http://www.funforall.it/italiano/pastapanna.htm

La pasta panna è una pasta da modellare molto leggera e dalla consistenza molto morbida di colore bianco. Sono stati diversi i fattori che hanno scaturito la mia curiosità e che mi hanno indotto ad acquistarla:
1- si può colorare utilizzando tutti i colori a base d'acqua come: evidenziatori, pennarelli, colori per dita, tempere, acrilici...;
2- la colorazione può avvenire sia prima che dopo l'asciugatura;
3- è estremamente soffice: appena l'ho vista mi è venuto in mente di realizzare dei marshmallowos (come quelli del portafoto che vi mostrerò alla fine del post) perché ha la stessa consistenza;
4- si asciuga all'aria in poco tempo ed i vari pezzi possono essere assemblati con colla vinilica;
5- è possibile riutilizzarla dopo averla idratata. Se è parzialmente secca, vaporizzare dell'acqua e modellarla. Se è completamente secca, bagnarla e lasciarla in un contenitore per 3-4 giorni. 
6- se è conservata in un contenitore a chiusura ermetica dura tantissimo. Io ce l'ho da quasi un anno e non si è seccata per niente. 
7- può essere lavorata anche dai bambini di età superiore ai 36 mesi. 

Dopo questo elenco di pregi purtroppo vi devo dire anche i limiti che ho trovato nell'uso di questo prodotto. Primo fra tutti la colorazione. Sono rimasta delusa da questo punto di vista perchè pensavo di poter fare qualsiasi tonalità, invece riesce a prendere solo i colori pastello. Per intenderci: ho provato a colorarla con della tempera nera, ma il colore finale che ho ottenuto era un grigino smorto. Quindi i colori scuri e quelli accesi sono out.
Inoltre anche i soggetti che si possono realizzare sono piuttosto limitati proprio a causa della consistenza del materiale. Si possono fare caramelle, angioletti, dolcetti o al massimo si possono usare gli stampini di silicone, ma l'effetto ottenuto è molto diverso rispetto a tutte le altre paste che ho provato. Bisogna trovare l'applicazione giusta, altrimenti non rende. 

Questo è quello che ho realizzato (per adesso): 


Spero di poter partecipare anche quest'anno al Florence Creativity per scoprire altre novità da condividere sul blog. 

Un bracciale da sfogliare!

Come avevo già accennato nel precedente post in questo periodo sono tornata a dedicarmi ai lavori con utilizzo di materiali di recupero. 
Protagonista di questo post è ancora una volta la carta di giornale.  

martedì 1 ottobre 2013

Ritorno al ... recupero

Sono tornata a lavorare fuori dalla mia città, e qui purtroppo non ho il mio "armadietto dei sogni", in cui trovare tutto il materiale di cui ho bisogno per i miei "art attack". 
L'unica cosa di cui dispongo per poter passare il tempo e per potermi rilassare sono i cari vecchi materiali di recupero: bottiglie di plastica e fogli di giornale. 
In realtà ho anche un vasetto di pasta panna, che non ho ancora utilizzato (troverò un'applicazione anche per quello) e qualche gomitolo di fettuccia. Per adesso però, sono tornata a dedicarmi al riciclo ed in questi giorni quello che sono riuscita a fare è: 

- una cornice decorata utilizzando bottiglie di plastica: 


Per la realizzazione occorre ritagliare le bottiglie in quadratini delle dimensioni desiderate e passare il bordo di questi quadratini sul calore di una candela (non sulla fiamma), per ottenere un effetto più decorativo. 

- un bracciale fatto con i fogli di una rivista di enigmistica: 


Per la realizzazione del bracciale ho seguito le indicazioni di questo filmato: http://www.youtube.com/watch?v=GsqdrVxm3xE, che è semplice ed esplicativo. 
In realtà le spiegazioni di questo filmato servono per la realizzazione di una borsetta, ma il procedimento è esattamente lo stesso. 

Iris folding cards per tutte le occasioni

Con la tecnica dell'iris folding è possibile creare dei biglietti per tutte le occasioni. Ad esempio: 

- per matrimoni: 
questa è anche una buona soluzione per fare delle partecipazioni. Io l'ho realizzata per fare gli auguri ad una mia carissima amica che si è sposata da poco. 
Sia il biglietto che la busta sono totalmente realizzati a mano, ma per l'idea ho preso spunto da qui: http://pinterest.com/pin/123286108519874140/
La parte del velo l'ho realizzato con del tulle, la gonna della sposa con del nastro ed infine ho incorniciato tutto con del pizzo. 


- per nascita o battesimo: 
Anche in questo caso per la realizzazione dell'iris folding ho utilizzato dei nastri, ma si può utilizzare qualsiasi altro materiale. 

lunedì 23 settembre 2013

Bomboniere battesimo

In occasione del Battesimo del mio cuginetto, ho realizzato delle bomboniere fatte con le scarpine che vi avevo già illustrato in altri post (clicca qui per lo schema


All'interno della stessa scarpina ho inserito il tulle con i confetti: 


Ed infine ho posizionato tutte le bomboniere all'interno di questa scatola, da me realizzata, a forma di scarpa (maxi): 

 

sabato 7 settembre 2013

Video tutorial IRIS FOLDING

In uno degli ultimi post, vi avevo mostrato alcuni biglietti fatti con la tecnica dell'iris folding. 
Ho realizzato un video tutorial, in cui viene illustrato come creare, passo per passo, uno stecco gelato con questa tecnica. 



I passaggi effettuati sono sempre gli stessi, anche cambiando il soggetto. 
Potete trovare diversi schemi per iris folding sul sito: 

lunedì 2 settembre 2013

Miniature in fimo: scarpe e pochette

In questo periodo mi sono appassionata alla miniature: quanto più sono piccole, tanto più mi piacciono. 
Ecco perchè ho realizzato questo coordinato scarpe e pochette. Devo confessare che la realizzazione delle scarpine è stata abbastanza complicata e non sono pienamente soddisfatta del risultato finale. Ma cercherò di migliorare con un pò di pratica ;)


La loro destinazione d'uso finale ancora non la conosco ma, molto probabilmente, ne farò un portachiavi. Voi che ne dite? Avete altri suggerimenti?

venerdì 30 agosto 2013

Mini-mini sneakers all'uncinetto

Ricoradate il post delle scarpine all'uncinetto per neonato ?
Oggi vi ripropongono le stesse scarpine ma in versione ancora più mini (le dimensioni sono di circa 4,5 cm). 


Ho rielaborato le indicazioni riportate sulle istruzioni delle scarpine da neonato per riadattarle a queste dimensioni. Se volete provare anche voi a farle vi allego al post il documento con lo schema e le relative istruzioni. 


Se avete trovato utile il post cliccate "mi piace" e/o condividete. Grazie e buon lavoro!

mercoledì 14 agosto 2013

Iris folding



L'IRIS FOLDING è una tecnica che consente di realizzare disegni regolari utilizzando delle striscioline di carta ripiegate. 




Per effettuare questa tecnica occorrono: 
- striscioline di carta (anche riciclata da pacchi regalo o volantini);
- cartoncino per la parte frontale;
- schema per realizzare il motivo (si possono trovare degli schemi gratuitamente in rete, ad esempio sul sito: http://www.iris-folding.com/freepatterns.html)
- cartoncino per il retro;
- scotch.

Per realizzare il cuore ho seguito il tutorial del video che potete trovare al seguente link: 


Collane con lo spago

In questo post vi mostro un paio di collane ed un braccialetto realizzati utilizzando spago, palline di legno e pietre di vetro. Le palline di legno e le pietre le ho riciclate da bijoux che non adoperavo più. 
L'effetto ottenuto è molto naturale. 


venerdì 2 agosto 2013

I lavori della mamma

Ultimamente anche mia madre si è dedicata alla produzione di oggetti realizzati con materiali di recupero. 
In particolare, ha ricavato un filato riciclando delle buste di plastica e l'ha lavorato all'uncinetto. 

Ha creato delle simpatiche tovagliette all'americana per la colazione ed una borsa per mare. Ve le mostro: 


Cottura del fimo e simili

In questo post vi descriverò quali sono le possibili modalità di cottura del fimo, cernit e paste polimeriche in generale. 


1) Il metodo classico (suggerito anche sul panetto del fimo) è la cottura in forno a 110-120° per un periodo che va dai 15 ai 30 minuti, a seconda delle dimensioni dell'oggetto. Gli oggetti da cuocere si possono mettere sulla teglia del fornetto ricoperta da carta da forno. Quando la cottura è ultimata, conservare le creazioni per un paio di minuti nel forno spento con lo sportello aperto. E' consigliabile utilizzare un fornetto apposito per la cottura degli oggetti realizzati, diverso da quello usato per la cottura degli alimenti. Io infatti uso un vecchio fornetto che mia madre doveva buttare. 

2) Poiché non tutti hanno a disposizione un forno apposito da utilizzare per la creazione di oggetti in fimo, un'altro metodo è la cottura a bagno maria. Io l'ho scoperta solo qualche mese fa. La tecnica è pratica e semplice. L'occorrente è: 
- un pentolino;
- una vaschetta di alluminio con coperchio;
In un pentolino si fa bollire dell'acqua. Sul contenitore di alluminio si dispongono gli oggetti da cuocere. Quando l'acqua bolle poggiare la vaschetta sul pentolino (ovviamente la vaschetta non deve essere nè troppo piccola, nè troppo grande rispetto al pentolino) e far cuocere per 15-20 minuti con il coperchio. Controllare di tanto in tanto. 


In entrambi i casi per verificare la cottura, segnare leggermente l'oggetto con l'unghia: se l'incisione rimane vuol dire che l'oggetto non è ancora del tutto cotto, se l'incisione scompare abbiamo raggiunto il risultato desiderato. Inizialmente, dopo la cottura, la consistenza del fimo è gommosa ma, dopo essersi raffreddato qualche minuto, si indurisce.

Non c'è grossa differenza tra gli oggetti cotti in forno e quelli cotti a bagno maria. 

lunedì 8 luglio 2013

Gelato al biscotto Pan di Stelle


Ultimamente in rete avevo trovato la ricetta del semifreddo ai pan di stelle. Ho quindi pensato di riadattare la ricetta per fare questi gelati al biscotto pan di stelle (poichè mi era avanzata un bel pò di panna ho riempito anche altri frollini classici):


Ingredienti per 22 gelatini:
- 200 ml di panna per dolci;
- 5 cucchiaini di zucchero a velo;
- 44 biscotti;
- latte q.b.;
- nutella  q.b.

Procedimento:
1) Sciogliere la nutella a bagnomaria;
2) In una ciotola mettere la panna e lo zucchero a velo e montare a neve;
3) In un recipiente versare del latte (a piacere può andar bene anche latte e caffè);
4) Bagnare appena nel latte un biscotto (base);
5) Spalmare sul biscotto un filo di nutella;
6) Mettere sulla base circa un cucchiaio di panna motata;
7) Ripetere le operazioni 4 e 5 per un altro biscotto e porlo sopra la panna a copertura del gelatino;
8) Ripetere le operazioni 4, 5, 6, 7 per ogni gelato biscotto. 
9) A piacere si può anche cosprgere la parte laterale della panna con della granella di nocciole;
10) Conservare in congelatore e servire all'occorrenza (non è necessario uscirli in anticipo).

E ora, godetevi questo buon dolce! 

sabato 6 luglio 2013

Cerchioni all'uncinetto

Avevo un paio di cerchioni argentati di scarsa qualità che ormai si erano anneriti, quindi ho pensato di recuperarli lavorandoli all'uncinetto:


Utilizzando un cotone molto sottile ho adoperato i seguenti punti:
Primo giro: maglia bassa intorno al cerchione;
Secondo giro: magia bassa;
Terzo giro: maglia bassissima per circa 2 cm, 9 pippiolini, e ancora 2 cm di maglia bassissima.
Infine ho decorato con perline. 

Borsa in gomma crepla

Navigando in rete ho trovato un materiale che fino ad adesso non conoscevo. 
E' la gomma crepla (anche detta fommy o gomma eva) che ben si presta alla realizzazione di pochette, accessori e anche pupazzi. Ho cercato questo materiale in diverse mercerie della mia città ma nessuno lo conosceva. Alla fine sono riuscita a reperirlo in un negozio di belle arti. Si presenta come un foglio di materiale gommoso che può essere ritagliato, cucito o incollato.  
Cercando di approfondire l'argomento ho trovato i lavori realizzati da Julianne Monica, il cui sito è http://www.atelierjuju.it/ 
Oltre a trovare delle bellissime creazioni ci sono anche dei tutorial sull'uso del fommy. 
Inoltre sul sito http://chiaraconsiglia.ning.com/ è presente un mini corso in 4 lezioni fatto da Julianne Monica per la realizzazione di una pochette, di un portamonete, di un porta tutto e di un pupazzo di babbo natale. Per poter usufruire di questo corso (e di molti altri presenti in questo sito) bisogna pagare un abbonamento di un mese a 3,49 euro o di tre mesi a 8,90 euro. Con un piccolo "investimento" mi sono iscritta al sito e l'ho trovato molto utile perché oltre al corso di gomma crepla, ho trovato un'altra ventina di mini corsi tra cui cake design, chiacchierino, scrapbooking, pannolenci... 

Con il tutorial a disposizione e il materiale appena acquistato mi sono subito messa all'opera:


Certo, c'è ancora molto da migliorare! 

Tutorial per la realizzazione di un porta giornali

Un giorno tornando a casa, mia madre si presenta con una scatola di cartone vuota chiedendomi di realizzare un porta giornali. In realtà ne ho fatto più di uno:




Vi propongo il tutorial per la sua realizzazione. 

Il materiale occorrente è:
- una scatola di cartone;
- carta da pacchi;
- carta a fantasia;
- scotch biadesivo (o colla vinavil);
- forbici;
- passamaneria; 
- bottoni e nastri per decorare.
Il procedimento è il seguente:

1) Rimuovere le alette superiori dalla scatola;
2) Tracciare su un laterale la sagoma che si vuole ottenere e ritagliarla.
3) Utilizzare il pezzo avanzato dal ritaglio per trasferire la sagoma anche sull'altro laterale della scatola e tagliare. 
4) A questo punto il lato superiore è aperto perché è stato tagliato nei passaggi precedenti. Utilizzare questo pezzo per fare la parte frontale del porta giornali. Attenzione alle misure! Se i giornali sono troppo profondi spostare la parte frontale più all'esterno. Incollare questo pezzo sulla scatola con dello scotch biadesivo.
5) La sagoma del porta giornali è pronta, non resta che decorarla.
6) Prendere la carta a fantasia e riportare con una matita la forma di tutte le facce. 
7) Ritagliare lasciando circa 1 cm oltre il bordo tracciato.
8) Tagliati i vari pezzi incollarli sulle rispettive facce con lo scotch biadesivo o con la vinavil. Ripiegare i bordi avanzati all'interno ed incollarli.
9) Ripetere i punti 6, 7 e 8 con la carta pacchi per foderare l'interno, questa volta però la carta deve essere tagliata a filo, senza far avanzare bordi.
10) Con la colla a caldo incollare, lungo tutto il profilo, della passamaneria, prima dal lato esterno, e poi da quello interno.
11) Decorare la parte frontale a piacere con nastri colorati, bottoni o con la stessa passamaneria avanzata.

Buon lavoro! 

Borsa da un vecchio pantalone

Tema recupero: questa volta vi propongo una borsa realizzata con un vecchio pantalone di mia madre. Poiché era un pantalone di ottima qualità e con una fantasia molto carina, anche se vecchio di almeno 30 anni, ho pensato di realizzare questa borsa:


Il pantalone si prestava molto bene a questo lavoro perché il modello era a vita alta e la gamba a palazzo, quindi mi è bastato tagliare la parte delle gambe e cucire il fondo. Ho utilizzato gli stessi passanti per la cinta per inserire i manici (anche questi riciclati da una vecchia borsa). 
Et voilà! 

martedì 2 luglio 2013

Fettuccia nella rete

Come vi avevo anticipato in un precedente post, vi pubblico le foto di una borsa realizzata con la fettuccia, con una tecnica diversa dalla solita realizzazione all'uncinetto:



La tecnica con cui è realizzata si chiama fettuccia nella rete. L'ho conosciuta quando partecipai al Florence Creativity. Infatti lì ho comprato tutto il kit per la sua realizzazione, costiuito da: una rete di plastica, degli aghi  di plastica di diverse dimensioni e della fettuccia del colore desiderato. Lo stand dal quale ho acquistato il kit era quello di "Le pietre di mirtilla". Vi inserisco anche il link per la realizzazione della borsa: http://www.lepietredimirtilla.com/2012/10/tutorial-fettuccia-nella-rete.html
La fettuccia viene lavorata nella rete quasi come fosse una tela aida per il punto a croce, quindi si possono seguire i disegni degli schemi per il punto a croce, o lasciare spazio alla fantasia. 

domenica 30 giugno 2013

Mini sneakers all'uncinetto

Un nuovo lavoro all'uncinetto:  


Per la realizzazione di queste mini sneakers ho utilizzato lo schema presente al seguente link: http://www.ravelry.com/patterns/library/crochet-baby-converse
Per poter scaricare lo schema bisogna iscriversi al sito www.ravelry.com L'iscrizione è gratuita. Io l'ho trovato molto utile perché ci sono tantissimi schemi all'uncinetto. Purtroppo molti schemi non sono spiegati in italiano ed alcuni sono a pagamento. 
Quello relativo alle mini sneakers è tradotto in diverse lingue (anche in italiano) ed è gratuito. 
Vi consiglio di visitarlo. 

lunedì 24 giugno 2013

Tutorial astuccio in carta e plastica riciclata

Ecco un tutorial su come realizzare questi simpatici astucci da usare per la scuola, come porta trucchi, porta cotoni ecc. 


Il materiale occorrente per la realizzazione è:


- carta a fantasia;
- sacchetto di plastica per alimenti trasparente;
- ferro da stiro;
- panno di cotone;
- ago e filo;
- bottoni colorati;
- spillatrice;
- 2-3 cm di velcro.

FASE 1:


Inserire il foglio di carta a fantasia all'interno del sacchetto di plastica e schiacciare per far uscire l'aria.


Coprire la plastica con un panno di cotone.


Passare il ferro da stiro a temperatura non troppo elevata molto lentamente sopra il panno facendo attenzione a sigillare la plastica senza forarla.



FASE 2 :


Piegare i lembi della plastica avanzati lateralmente verso l'interno e ripiegare a metà la carta. 

FASE 3:


Cucire a punto festone i laterali dell'astuccio.


Sagomare la patella dell'astuccio in modo da ottenere la forma desiderata. 

FASE 4:


Applicare il velcro nella parte centrale. Nel mio caso l'ho spillata per velocizzare il lavoro, ma per una maggiore precisione si può ricorrere alla sua cucitura. 

FASE 5:


Nella parte posteriore della patella, in corrispondenza del velcro, applicare una decorazione a piacere. 

FASE 6: 


Ecco come si presenta il lavoro finito.

Un pò di dolci

Non resta che addolcire questo blog con qualche ricetta. Quindi vi propongo qualche dolce ideale per la stagione calda: 

- fetta al latte gigante. Io l'ho già fatta diverse volte seguendo le indicazioni presenti al seguente link: http://www.misya.info/2007/07/21/fetta-a-latte.htm.
Attenzione ai fidanzati golosi! Il mio la finisce in un pomeriggio :) 



- ottima anche la crostata di frutta (ideale per ogni stagione ed ogni evenienza), facile e veloce da fare: 


- cheese cake allo yogurt. Variando il tipo di yogurt e la guarnizione si ottengono infinite possibilità:


Vi fornisco la ricetta usata per realizzare quella mostrata alle fragole:

INGREDIENTI:

per la base: 
- 200 g di biscotti secchi o tipo digestive;
- 150 g burro.

per la crema:
- 3 vasetti di yogurt alle fragole da 125 g;
- 200 ml panna;
- 3 fogli di colla di pesce;
- 2 cucchiai di latte.

per la copertura: 
- 150 g fragole;
- 2 fogli di colla di pesce.

PROCEDIMENTO:

per la base: 
Tritare i biscotti. Sciogliere il burro e aggiungerlo ai biscotti. Mescolare il tutto e versarlo sulla base di una teglia con cerniera foderata con carta da forno.

per la crema:
Mettere a bagno in acqua i fogli di colla di pesce. Intanto montare la panna a neve. Aggiungere alla panna i vasetti di yogurt. Strizzare i fogli di colla di pesce e metterli pochi secondi sul fuoco insieme ai due cucchiai di latte. Unire quest'ultimo al composto di panna e yogurt e mescolare con frustino elettrico. Versare la crema sulla base fatta precedentemente. 
Far raffreddare in frigo per circa 4 ore finchè la crema non si è completamente addensata. Quando la torta è pronta trasferirla su un piatto da portata. 

per la copertura:
Lasciare qualche fragola da parte per la decorazione. Far ammorbidire la colla di pesce in acqua. Frullare le fragole rimanenti. Aggiungere la colla di pesce strizzata. 
Versarla sul composto solidificato. Guarnire con le fragole a piacere. 

100% fogli di giornale: riciclo della carta

Continuando in tema riciclo, vi propongo in questo post alcuni lavori realizzati con fogli di giornale. 
Le bottiglie sono dei contenitori di salsa rivestite con volantini pubblicitari e arricchite riempiendole con delle cannucce anche esse realizzate con carta di giornale. 
Anche la tovaglietta è fatta completamente in carta, utilizzando il Corriere dello sport. 




Il centrotavola è sempre realizzato con carta di volantini pubblicitari. In questo caso la tecnica è differente perchè le striscioline di carta non vengono intrecciate ma arrotolate. 


Ormai a casa non getto più nulla di ciò che può essere recuperato. Lo conservo e lo utilizzo per i miei lavori. 
E' una gran soddisfazione vedere ciò che dovrebbe essere in un cassettone dei rifiuti, rinato in una nuova forma. 
Buon riciclo a tutti!