martedì 1 marzo 2011

Portachiavi con iniziali

A vederli sembrano semplici da realizzare, eppure, questi portachiavi mi hanno richiesto una certa fatica. 




Tutta colpa della clay gun! 
Per realizzare le lettere, invece di fare dei semplici rotolini in pasta polimerica mi è venuto in mente di realizzare delle strisce a sezione triangolare e, per farlo ho utilizzato questo "strumento di tortura": 
               

La clay gun è una siringa metallica dotata di dischetti intercambiabili che permette di ottenere strisce di pasta polimerica di sezione uguale a quella della piastrina usata nello strumento. Può essere ad esempio utilizzata per fare capelli, cordoncini, fili di vario spessore... 

Il motivo per cui l'ho denominata "strumento di tortura" è perché il mio modello è simile a quello della prima immagine (con stantuffo), quindi per poter estrudere la pasta bisogna applicare molta forza sullo stantuffo. Inoltre bisogna premere in maniera continua altrimenti la strisciolina di pasta uscirà dalla piastrina con i bordi frastagliati. Per ovviare a questi problemi ho utilizzato una morsa da banco: ho incastrato la siringa tra le due estremità della morsa ed ho girato la manovella per far fuoriuscire la strisciolina. 

Dopo l'utilizzo la clay gun va pulita bene all'interno con un tovagliolo di carta per non lasciare residui di pasta che potrebbero sporcare i successivi lavori.